Sesto capitolo – 2028

by Martina Palazzolo on 5 maggio 2015

Il coraggio di scomporsi

Disegno della tavola imbandita

“Dai vediamo come stai scomposto”, lo incitò Due.
“Voglio tornare a casa … “ pensò tristemente Duemilaeventotto che non aveva mai imparato a scomporsi e non sapeva come confessarlo o venirne fuori.
Passò correndo, proprio in quel momento, Sei.
Sei si piantò davanti a Due inchiodando bruscamente, come un’auto che si accorge all’ultimo momento che il semaforo è diventato improvvisamente rosso. “Trovati!” gridò e tese la mano a Duemilaeventotto dando un bacio veloce a Due. “Mi manda Tredici che dice che devo darti una mano con il nuovo arrivato!”.
Sei fece capire in un batter d’occhio a Duemilaeventotto che scomporsi non era una cosa complicata, Anzi! A Duemilaeventotto in seguito, piacque così tanto stare scomposto che si ricompose successivamente poche volte nella sua vita, e solo per il gusto di scomporsi un’altra volta.
Questo era Sei:
Disegno di Sei scomposto, uguale a due per tre o tre per due
Sei scomposto diventò un Tre ripetuto due volte e poi, velocemente, diventò un Due ripetuto tre volte.
Se tiriamo fuori il linguaggio breve dei numeri quello che successe fu questo:
6 = 3×2 oppure 6 = 2×3
Sei, quindi, poteva essere messo in ordine da Due e Tre. Il Sei scomposto rivelava quali Primi lo avevano originato. Il Due moltiplicato con il Tre dà Sei e viceversa. Quindi il Sei può essere diviso da Due, mettendosi in fila per tre oppure può essere diviso da Tre mettendosi in fila per due. Il bello era che tutti i Composti erano originati da Primi e si lasciavano dividere solo da loro e nessun altro. E i Primi erano così orgogliosi dei Composti che originavano che vederli scomposti era per loro motivo di gioia e contentezza. I Composti lo sapevano e spesso per salutare festosamente i loro Primi, quando li incontravano, si mostravano Scomposti e sorridenti apposta.
La tavola era un luogo in cui potevano chiacchierare tutti insieme e quindi i Composti, in quell’occasione, stavano sempre Scomposti, un po’ per rispetto e un po’ per rallegrare i loro Primi.
Duemilaventotto capì l’importanza di quell’usanza e decise che doveva mostrarsi scomposto anche lui la prossima volta. Ora capiva bene quella sensazione che lo aveva inconsciamente rilassato appena si era seduto a tavola. Tutti se ne stavano scomposti, ognuno a modo suo. Si mise ad osservare più attentamente e si accorse di aver accanto Quattro che di seguito imparò a conoscere molto bene grazie a Due. Quattro se ne andava praticamente sempre in giro scomposto e così l’Otto.
disegno scomposizione del quattro
Disegno Otto scomposto
La tavola era davvero molto lunga, non se ne vedeva la fine. Duemilaeventotto riusciva con difficoltà a intravvedere il capotavola in cui era seduto Nessuno. Solo Niente poteva occupare quel posto e Nulla, mai, avrebbe osato occuparlo. Era il posto Vuoto. Ma ci torneremo.
Duemilaeventotto voleva osservare tutti i numeri vicini a lui perché quella faccenda della scomposizione incominciava a piacergli.
Vedeva in lontananza Dieci.
Disegno dieci scomposto
Poco più in là si vedeva Dodici chiacchierare serenamente con Nove. C’era, bel visibile, anche Centoventi, una meraviglia scomposto. Duemilaeventotto non avrebbe mai smesso di ammirarli tutti quanti. Erano davvero belli e si capiva bene perché rimanere scomposti rendesse omaggio ai Primi che li generavano.
I Primi, d’altro canto, per dimostrare gratitudine a tanta scompostezza in loro onore, non potendosi scomporre a loro volta, si mostravano in fila per uno. E si mostravano in tale configurazione solo a tavola o nelle occasioni particolari, quali per esempio, il Natale. In fila per uno erano particolarmente ordinati e rigorosi. Due aveva una foto che risaliva al Natale scorso e la mostrò a Duemilaeventotto. Duemilaeventotto ammise che, vederli tutti allineati insieme faceva un bell’effetto.
Disegno dei primi sette numeri primi
Ora tocca a te!
Come vedeva Duemilaeventotto i numeri a tavola scomposti?
Duemilaeventotto ne ha disegnati solo tre di questi, anzi quattro se consideriamo il Sei.
Queste le rappresentazioni:
disegno scomposizione del quattro
Disegno di Sei scomposto, uguale a due per tre o tre per due
Disegno Otto scomposto
Disegno dieci scomposto
Riusciamo a rappresentare i primi 100 numeri?
Incominciamo con un numero che si ottiene come prodotto di tre Primi: il Due, il Tre e il Sette.
2 x 3 x 7 = 42
Il Quarantadue può presentarsi scomposto in differenti modi a seconda dell’ordine dei Primi che lo compongono. Scegli la configurazione e Quarantadue si disporrà di conseguenza. Non dimenticarti di verificare contando Quarantadue e, mentre conti … non fargli solletico!

Codice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi