Secondo capitolo – 2028

by Martina Palazzolo on 7 Apr 2015

Resti e avanzi in giro!

Duemilaeventotto diviso Due – una danza che genera Interi

Disegno del sovrano Virgola

Fortunatamente l’universo Numero è davvero grande e si trovano moltissimi paesi. E’ importante percorrerli con un certo ordine e seguendo il progredire sequenziale delle proprio competenze. Di solito, dopo aver percorso il paese Intero, che si dice essere la culla della civiltà numerica, si prosegue con quello Decimale. Nel paese Decimale lo stile di vita cambia radicalmente ed entrarci lascia smarriti fino a quando non si fa amicizia con Virgola. Virgola è forse una tra le più importanti conoscenze che si fa nel paese Decimale. Non è l’unica ma sicuramente quella che è necessario comprendere per poter operare nel nuovo mondo.
Tuttavia, per molti numeri, Virgola è un terribile tiranno. Per gli Interi in particolare. I Pari, qui, quasi si vergognano a dividersi a metà perché questo indispettisce così tanto Virgola, sovrano di questo mondo che, ogni volta che capita, si sente un brontolio sommesso e si teme per l’incolumità e la stabilità dell’intero mondo Decimale. La terra comincia a tremare, i vulcani cominciamo a fumare e i mari mostrano segni di nervosismo spaventevoli. Una divisione che non generi Virgola è di per sé un’offesa. Scomporsi in questo paese è deplorevole se non rischioso.
Duemilaeventotto qui non si era mai scomposto, anzi, a dir la verità nessuno aveva avuto il coraggio di insegnarglielo. Scomporsi era una pratica vietata da tempo immemore. Per scomporsi infatti era necessario eseguire divisioni senza resto che davano come risultato un Intero. Terribile, terribile, qui!! Dividersi e non generare un numero con la Virgola, impossibile, inaccettabile, inammissibile!! Divisioni che danno vita a Interi, invece che a Decimali, rischiano di sovvertire l’ordine costituito ed è costituzionalmente vietato dal sovrano Virgola in persona, che non ama essere messo da parte e vuole partecipare alla generazione di tutti i residenti nel suo mondo.
Dividersi e originare un Intero senza la virgola era una danza che Duemilaeventotto aveva osato fare solo una volta in vita sua nel paese Decimale, tanto tempo fa.
Aveva conosciuto Due, si erano piaciuti e, chiacchierando del più e del meno, avevano cominciato a dividersi. Avevano iniziato con naturalezza la danza che prende il nome da chi vi partecipa: “DuemilaventottodivisoDue”.
Occorre dire che le danze nel mondo numerico prendono il nome dai protagonisti Numeri e dal nome che si dà all’operazione che usano per danzare. Dalla danza possono emergere altri Numeri, chiamati i Risultati che, una volta generati, fanno parte del mondo numerico essi stessi e incominciano ad abitarlo e a visitarlo in lungo e in largo. Nel mondo Decimale a Duemilaeventotto e a Due non era permesso dividersi. Essi generavano un grosso Numero Intero, il Millequattordici. Il Millequattordici è attualmente ricercato, ma si narra che sia scappato nel mondo Intero e ora goda di grande fama e prestigio. Il padre, Duemilaeventotto, aveva appena fatto in tempo a indicare al nuovo nato una via di fuga che, nella reggia del cattivissimo sovrano, era immediatamente scattato l’allarme. Una pattuglia di pulizia l’avrebbe presto catturato se non fosse stata per la prontezza di Duemilaeventotto e chissà che fine avrebbe fatto. Vi chiederete come mai Due e Duemilaeventotto erano invece tollerati. Erano tollarati in virtù di una consuetudine che nemmeno il tremendo Virgola ricordava di aver ammesso. La consuetudine ammetteva che nel paese Decimale soggiornassero Numeri Interi solo se di passaggio ed erano tollerati solo a patto che non generassero altri Interi. Il sovrano Virgola temeva che venisse sovvertito l’ordine decimale delle cose nel suo paese natale, il paese Decimale appunto. Temeva, a torto, che il numero degli Interi potesse superare quello dei Decimali. Che assurdità! Forse nemmeno Cantor in persona sarebbe riuscito a convincerlo altrimenti.
Ma ritorniamo alle danze che Duemilaeventotto aveva imparato non essere apprezzate nel mondo decimale. Quella del Due non la face mai più, con rammarico. Si era anche dimenticato, con il tempo, di aver conosciuto Due. E, in effetti, non se ne ricordava nemmeno ora che l’aveva incontrata di nuovo e le era stata affiancata per comprendere il discorso della scomposizione. Ma avrebbe scoperto tra poco che nel mondo nuovo in cui era naufragato avrebbe di nuovo potuto danzare con lei e sarebbe stato di nuovo felice.
Figuratevi che, in presenza del tiranno Virgola, Duemilaeventotto non avrebbe potuto dividersi nemmeno con Tredici. Ma, dopo la figura che gli aveva fatto fare a tavola nel racconto precedente, pensare di tenere Tredici a distanza gli regalava un certo sollievo.
Comunque Virgola, tiranno nei confronti degli Interi, era in realtà un grande sovrano nei confronti dei Numeri Decimali. Nel prossimo capitolo, Duemilaeventotto avrà occasione di mostrare di quanto fosse capace e di quanto Virgola lo apprezzasse. Il sovrano, infatti lo faceva chiamare spesso a corte e sempre nelle occasioni più importanti perché poteva generare Numeri Decimali incredibili e desiderabili. Di Numeri Decimali ne esistono infatti di differenti fattezze e con caratteristiche davvero interessanti. Li conosceremo nel prossimo racconto mentre Duemilaeventotto prova a fare piccoli passi avanti nel cammino verso la sua scomposizione grazie a Due e ad altri numeri amici. Lasciamolo intanto a riflettere su quante e quali divisioni non aveva ancora provato in quanto bandite nel regno del temibile Virgola. Stava guardando con interesse un gioco che faceva Cinquanta proprio in quel mentre. E gli era venuta una gran voglia di giocare anche lui … chissà con quali divisori avrebbe potuto divertirsi in quel modo Duemilaeventotto. Sembrava una cosa divertente.
Fine del Secondo capitolo.
Vai al Terzo capitolo.
Torna al Primo capitolo.

Gioca con noi!

Ecco come funziona il gioco:

  • appena clicchi sulla bandierina verde in alto a destra, i numeri cominciano a camminare e rimbalzare;
  • osservali tutti e segna su un foglietto quali sono divisori del numero 50 (prima di affrontare i divisori di 2028 partiamo da un numero più piccino);
  • quando sei pronto (hai identificato i divisori presenti) premi la barra spaziatrice sulla tastiera e comparirà il n.50;
  • lo scopo del 50 è quello di prendere i suoi divisori schivando gli altri: fallo muovere usando i tasti freccia della tastiera;
  • quando il 50 tocca un divisore questo si ferma, saluta e sorride;
  • se invece il 50 tocca o viene toccato da un n. che non è un suo divisore questo si ferma e viene sbarrato;

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Nota bene: il mini videogioco “Giocare con i propri divisori: che cosa pazzesca!” che hai provato è stato realizzato con Scratch.

“Scratch è un linguaggio di programmazione e una comunità online dove puoi creare storie interattive, giochi e animazioni e puoi condividere le tue creazioni con altre persone in tutto il mondo. Mentre progettano e programmano progetti con Scratch, i ragazzi imparano a pensare creativamente, a ragionare sistematicamente e a lavorare in modo collaborativo. Scratch è un progetto del Lifelong Kindergarten group dei Media Lab del MIT. E’ disponibile gratuitamente sul sito http://scratch.mit.edu”
Disegno dei divisori di Cinquanta

2028:2 = 1014
2028:3 = …
2028:13 = …
2028:4 = …
[…]
zzZZZ…

6 Responses to “Secondo capitolo – 2028”

  • roberta says:

    Anche questa volta letto tutto d’un fiato:se trovo il tempo mi metto a giocare con scratch!!!Aspetto il seguito…

    • Martina Palazzolo says:

      Grazie Roberta!
      Mi hanno appena dato un suggerimento per il gioco: hanno richiesto (giustamente) almeno un Urrà se Cinquanta riesce, schivando i “non divisori” , a catturare tutti i suoi divisori.
      Forse la cosa che mi piace di più è l’albero dei remix! Il bello dei giochi su Scratch è che puoi vedere come sono stati costruiti e quindi collaborare, se si vuole, alla loro costruzione tramite il remix e la condivisione del gioco modificato. Il gioco è una prima bozza e potrebbe essere arricchito da chiunque voglia farlo con timer, sfondi, numeri …).

  • Alberto says:

    Bella l’idea dell’Urrà. Stupenda anche l’idea di inserire contenuti Scratch: sta diventando sempre di più un’opera …scomponibile e sovrapponibile. Ed è giusto così, pensando al tema.

    A proposito di Scratch, spero, tempo permettendo, di diventare un giorno bravo come te e come voi, in modo da potere dare anche io un mio contributo. Per intanto mi sono iscritto a un corso su Coursera e sto cercando di tradurre i sottotitoli dei bellissimi video dall’inglese all’italiano. Credo che possano servire a qualcuno. Se così è metto volentieri in condivisione la cartella dropbox: insieme è più bello, insieme è più facile. E si fa prima ;). Chi fosse interessato/a, me lo dica. Il bello è che le risorse del corso sono rilasciate per fini didattici con licenza creative commons. 🙂

    Inoltre tradurre dall’inglese all’italiano è molto interessante e ha interessanti risvolti didattici, secondo me.

    Ma ora non voglio rubare altro spazio al motivo di queste poche righe dal treno. E il motivo è dare ancora un grande apprezzamento non solo per l’idea e per come è scritta, ma anche per le tante idee di sviluppo e di nuove connessioni/esperimenti che si porta dietro.
    Bravissima!

    Alberto

  • Bianca Lovati says:

    Prof questo capitolo è molto bello e originale!!!!!
    Non riesco a commentare il gioco allegato ma è molto divertente!!!
    Bianca

    • Martina Palazzolo says:

      Ciao Bianca! Sono proprio contenta che ti piaccia. Il gioco potete anche modificarlo e renderlo più bello. Potete scaricarlo sul vostro PC e lavorarci sopra oppure fare il remix online. Date una sbirciata al codice e se qualcosa vi incuriosisce ne possiamo parlare in classe o anche qui. Un paio di tuoi compagni si stanno cimentando con progetti di videogiochi molto carini, prova a chiedere anche a loro! Emergeranno problemi e dubbi e non sarà facile trovare risposte … ci toccherà usare la testa e voi siete bravissimi in questo!

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